20190211

Conguida «La leggediBilancio2018»a€6,00 inpiù;conguida «Inuovi regimi forfettari»a€6,00 inpiù; Conguida «La riformadel fallimento»a€8,00 inpiù;conguida «Tuir2019»a€6,00 inpiù w ww.italiaoggi.it Sette ILPRIMOGIORNALEPERPROFESSIONISTIE IMPRESE Social, maneggiare con cura: tutte le condotte sanzionate da aziende (e giudici) Blockchain e criptovalute, legali alle prese con le nuove sfide tecnologiche Affari Legali Professionisti & Previdenza - Contributi, in Cassa manca- no 3,6 miliardi di euro. Sconti per chiudere le pendenze. Bar- ricate sul saldo e stralcio D’Alessio da pag. 2 La riforma del welfare - Dall’Isee al ritiro della carta, tutti gli adempimenti, i do- cumenti e le tempistiche per ottenere il reddito di cittadi- nanza Cirioli da pag. 6 Dl Semplificazioni - Dato l’addio al Sistri,arriva il nuovo Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti. Ecco chi è interessato Dragani a pag. 9 Fisco- Difettodiprocura,stop all’inammissibilità automa- tica. La Cassazione precisa: occorre l’invito a mettersi in regola Trovato a pag. 11 Documenti - I te- sti delle sentenze tributarie com- mentati nella Sele- zione www.italiaoggi.it/docio7 Forfetari, piccolo è bello Il regime forfetario, ampliato dalla legge di Bilancio 2019, presenta vantaggi per la maggior parte delle partite Iva. Ma non per tutte. Ecco i pro e i contro DI M ARINO L ONGONI mlongoni@class.it D opo vent’anni dal «fisco lunare» de- nunciatodaOscarLuigiScalfaro, il sistema di tassazione forfetario, in- trodottoqualcheanno faeampliato dalla legge di Bilancio 2019, è il primo, serio tentativo di semplificazione fiscale che non finisce per complicare ulteriormente la vita dei contribuenti, come successo più volte in passato: si tratta di una vera riduzione del numero degli adempimenti e delle imposte per milioni di partite Iva: da quest’anno professionisti e lavo- ratori autonomi con redditi (dichiarati) inferiori a 65 mila euro potranno beneficiare di un regime fiscale a forfait e godere di un risparmio d’im- postache,èstatocal- colato,puòarrivarefino a 14 mila euro l’anno. Nume- rosi i vantaggi: il contribuente in regime forfe- tario non sarà assoggettato a parametri, studi di settore, indici sintetici di affidabi- lità (Isa), sarà esonerato dalla tenuta delle scritture contabili e non sarà obbligato al versamento dell’Irap né, per ora, a emettere fattura elettronica (ma è probabile che que- staesenzionesaràcancellatadal2020anche perché, pur non essendo obbligati alla fattu- razione elettronica per le fatture emesse, la maggiorpartediquesticontribuen- t i dovrà comunque attrezzar- si per le fatture rice- vute). Il regime forfetario pre- senta anche vantaggi in termini di versamenti contribu- tivi, sui quali si potrà chiedere uno sconto del35%.Manon tutte lepartite Ivaavranno interesse a esercitare l’opzione. In linea ge- nerale questa sarà conveniente quando non ci sono molti oneri deducibili e detraibili e quanto più il reddito si avvicina a 65 mila euro.Ma ogni contribuente è un caso a sé ed è chiamato a fare una valutazione persona- lizzata della propria situazione, per tenere conto di tutti gli elementi che possono entra- re in gioco.Tra i vantaggi ci potrebbe essere anche la possibilità, in molti casi, di rendere più competitivo il prezzo dei propri prodotti o servizi togliendo, in tutto o in parte, il co- sto dell’Iva,non dovuta.Infatti questo ha già sollevatoprotestee lamentelediconcorrenza sleale da parte di chi l’Iva invece la deve ver- sare e quindi rischia di trovarsi in posizione disvantaggio. Ma non è solo questo il punto critico di questariforma.È facile immaginare, infatti, che le partite Iva con redditi di poco supe- riore ai 65 mila euro si siano attrezzate perridurre ilreddito imponibiledel2018 sotto questa soglia: e questo può essere stato fatto rinviando al 2019 l’emissione di una parte delle fatture oppure evi- tando di emetterle e scivolando,parzial- mente,nelnero.Altrevolteperrispettare la soglia dei 65 mila euro si è ricorsi alla segmentazione delle entità economiche (inquestosenso ilregime forfettariononè certamente un incentivo all’aggregazione, ma favorisce piuttosto la disgregazione). Altro problemino per l’erario: siccome, per i forfetari, i costi non sono più detraibili, viene meno il contrasto di interessi e si finisce quindi per incen- tivare acquisti in nero, che potrebbero garantire all’ac- quirente un ulteriore risparmio (quindi fornire un ulteriore contributo alla concorrenza sleale). ©Riproduzione riservata I N E VIDENZA * * * • TUTTE LE AZIENDE CHE ASSUMONO • apag.45 " ! " *Offerta indivisibilecon AffariLegali ( ItaliaOggiSette €2,50+ AffariLegali €0,50) La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato 11/02/2019 Pag. 1 diffusione:88589 tiratura:133263 34 PRIME PAGINE - Rassegna Stampa 11/02/2019 - 11/02/2019

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