20190211

Addizionali IRPEF +82% tra il 2006 e il 2016 LINK: http://www.ipsoa.it/documents/fisco/imposte-dirette/quotidiano/2019/02/08/addizionali-irpef-82-2006-2016 Il rapporto di Confprofessioni - 08 Febbraio 2019 Ore 07:21 Addizionali IRPEF +82% tra il 2006 e il 2016 Imposte dirette Condividi Facebook Twitter LinkedIn Google+ Mail WhatsApp Il peso delle addizionali IRPEF è cresciuto per oltre l'82%tra il 2006 e il 2016. In particolare, si è registrato, a carico dei contribuenti, un incremento di oltre il 60% dell'addizionale regionale complessiva, un incremento del 181,9% dell'addizionale comunale complessiva. È il primo dato che emerge dal rapporto sulle addizionali IRPEF predisposto da Confprofessioni, i cui risultati sono stati resi noti con comunicato stampa del 7 febbraio 2019. Sullo stesso argomento Fisco - Libro Digitale Sempre aggiornato € 119,00 TUIR - Libro Digitale sempre aggiornato € 119,00 Codice Tributario - il fisco 2018 € 75,00 (-15%) € 63,50 Enti, associazioni e società sportive dilettantistiche € 35,00 (-16%) € 29,50 Con comunicato stampa del 7 febbraio 2019 Confprofessioni ha reso nota l'avvenuta pubblicazione del propriorapporto sulle addizionali IRPEF. Il primo dato che emerge dal rapporto è costituito dal consistente incremento, pari a oltre l'82%, del peso delle addizionali tra l'anno 2006 e l'anno 2016. In particolare si è verificato: - un incremento di oltre il 60% dell'addizionale regionale complessiva a carico dei contribuenti (nel 2006 ammontava a circa 7,47 miliardi di euro; nel 2016 ammontava a circa 11,95 miliardi di euro); - un incremento del 181,9% dell'addizionale comunale complessiva a carico dei contribuenti (nel 2006 ammontava a circa 1,68 miliardi di euro; nel 2016 ammontava a circa 4,75 miliardi di euro). Addizionale regionale È passato da 11,01 a 11,95 miliardi di euro (crescita percentuale dell'8,53%) il prelievo fiscale da addizionale regionale IRPEF nel corso degli ultimi cinque anni. Mediamente ogni contribuente italiano ha pagato nell'anno 2016 26,49 euro in più rispetto all'anno 2012. Circa 1/3 dell'ammontare delle addizionali regionali è concentrato all'interno delleregioni del Nord Ovest, mentre il 19% nelle regioni del Nord Est, il 24% nelle regioni del Centro, il 25% nelle regioni del Mezzogiorno. Un contribuente che risiede: - nel Nord Ovest paga mediamente 338 euro annui; - nel Nord Est paga mediamente 261 euro annui; - nel Centro paga mediamente 351 euro annui; - nel Sud paga mediamente 238 euro annui; - nelle Isole paga mediamente 220 euro annui. Nella classifica per regioni il maggiore ammontare di addizionale è determinato dalla regione Lombardia (2,26 miliardi di euro nel 2016, ossia il 18,90% dell'imposta raccolta sull'intero territorio nazionale). Subito a seguire si trovano le regioni Lazio (1,76 miliardi di euro), Piemonte (1,26 miliardi di euro), Emilia Romagna (1,11 miliardi di euro). Addizionale comunale È passato da 4,02 a 4,75 miliardi di euro (crescita percentuale del 18,27%) il prelievo fiscale da addizionale comunale IRPEF nel corso degli ultimi cinque anni. Mediamente ogni contribuente italiano ha pagato nell'anno 201619,24 euro in più rispetto all'anno 2012. Nella classifica per regioni il maggiore ammontare di addizionale è determinato dalla regione Lombardia (925 milioni di euro nel 2016, ossia il 20,05% dell'imposta raccolta sull'intero territorio nazionale). Subito a seguire si trovano le regioni Lazio (621 milioni di euro), Veneto (456 milioni di euro), Emilia Romagna (420 milioni di euro). È stato invece realizzato dalle regioni della Valle d'Aosta (2,5 milioni di euro annui) e del Trentino Alto Adige (7,8 milioni di euro annui) il minore ammontare di addizionale regionale. Per quanto concerne la classifica delle città capoluogo di provincia, la città di Roma occupa il nono posto assoluto (l'addizionale comunale media pro capite ammonta a 203,85 euro), mentre la città di Milano il decimo posto (l'addizionale comunale media pro capite ammonta a 203,34 euro). Fra le altre città più popolose: - Bologna occupa la 43esima La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato 08/02/2019 07:21 Sito Web ipsoa.it 24 CONFPROFESSIONI - Rassegna Stampa 11/02/2019 - 11/02/2019

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzk0NzQ=