20190211

Addizionali Irpef, tassa occulta da 17 miliardi: ecco chi paga di più LINK: https://www.money.it/addizionali-irpef-comunale-regionale-rischio-aumento-2019 Addizionali Irpef, tassa occulta da 17 miliardi: ecco chi paga di più Anna Maria D'Andrea 8 Febbraio 2019 - 15:54 Commenti: 0 Addizionali Irpef regionali e comunali con rischio stangata nel 2019, ma negli anni passati la situazione è stata tutt'altro che rosea. Per Confprofessioni si tratta di una tassa occulta da 17 miliardi di euro e i più tartassati sono i residenti in Lombardia, seguiti da Lazio e Piemonte. Le addizionali Irpef pesano sempre di più sulle tasche dei contribuenti e, dopo lo sblocco delle aliquote previsto dalla Legge di Bilancio 2019, c'è il rischio di un ulteriore aumento. A fornire una fotografia di Comuni e Regioni più tartassati dal fisco locale è lo studio pubblicato da Confprofessioni, che definisce le addizionali Irpef come una vera e propria tassa "occulta" da ben 17 miliardi. Nel rapporto pubblicato il 7 febbraio 2019 emerge l'enorme aumento della tassazione nel decennio 2006-2016, ovvero prima dei tre anni di blocco delle aliquote: in dieci anni l'impostaregionale è aumentata del 60%, quella comunale del 181,9%. Il rischio di un ulteriore aumento è tutt'altro che mero allarmismo: dopo lo sblocco delle addizionali previsto dalla Legge di Bilancio 2019, Confprofessionisti stima "prudenzialmente" vicino ad un miliardo l'ennesima stangata sulle tasche dei contribuenti. Addizionale Irpef regionale: in testa Lombardia e Lazio Lo studio di Confprofessioni evidenzia come negli ultimi 5 anni, l'addizionale Irpef regionale sia aumentata dell'8,53%, con un prelievo fiscale complessivo pari ad 11,95 miliardi di euro. Ciascun contribuente paga in media 293,33 euro, con differenze notevoli a livello regionale. Complessivamente, i più tartassati dall'addizionale regionale sono i contribuenti che vivono nel Nord Ovest, con un conto pari a 338 euro annui, seguiti da chi vive nel Centro Italia, con 351 euro, e a seguire i residenti al Sud (238 euro) e nelle Isole (220 euro). Pesa il fisco locale soprattutto per i residenti in Lombardia, la regione incui l'addizionale ha il valore maggiore ed è pari a 2,26 miliardi di euro, ovvero i 18,90% di tutta l'imposta raccolta in Italia. Non se la passa di certo meglio chi vive nel Lazio, regione dove nel totale il prelievo Irpef locale è pari a 1,76 miliardi di euro. A seguire il Piemonte, con 1,26 miliardi di euro e l'Emilia Romagna, con 1,11 miliardi di euro. Ma è andando più a fondo nei dati che emerge il vero peso del Fisco locale. Nel 2016 la classifica dell'addizionale pro capite più elevata vede in testa il Lazio: ciascun contribuente ha pagato mediamente 453,42 euro, 339,23 euro in più di un residente nel Trentino Alto Adige e circa 160 euro in più della media nazionale (che è pari a 292,33 euro). Superano la media nazionale non solo i cittadini del Lazio ma anche chi risiede in Piemonte, Emilia Romagna, Lombardia e Liguria. Addizionale Irpef comunale, Roma in testa L'analisi dell'addizionale comunale Irpef conferma il trend dell'imposta regionale e negli ultimi 5 anni il prelievofiscale è cresciuto del 18,27%, con una media pro capite passata da 96 euro nel 2012 a 116 euro circa nel 2016. Tra le città capoluogo di provincia, a conquistare il triste primato di quella dove si pagano più tasse è Roma, con una addizionale media pro capite pari a 203,85 euro, seguita da Milano, con 203,34 euro. Ancora più dettagliato è il Superindice di Confprofessioni, che evidenzia il carico fiscale medio per contribuente da addizionali Irpef. Al primo posto in assoluto dei Comuni meno tax friendly c'è Lajatico (PI), dove nel 2016 i contribuenti hanno pagato mediamente addizionali per 994,35 euro, seguito da San Pietro Val Lemina (TO), con 960,75 euro pro capite, e da Pino Torinese (TO), con 959,55 euro pro capite. In fondo alla graduatoria troviamo Martello (BZ), con 8,55 euro pro capite, seguito da Tubre (BZ), con 11,83 euro pro capite, e Anterivo (BZ), con 13,88 euro pro capite. Dall'analisi delle città capoluogo, invece, scaturisce una classifica che vede al primo posto lacittà di La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato 08/02/2019 Sito Web forexinfo.it diffusione:4 19 CONFPROFESSIONI - Rassegna Stampa 11/02/2019 - 11/02/2019

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzk0NzQ=