20190211

Addizionali, tassa "occulta" da 17 miliardi LINK: https://it.finance.yahoo.com/notizie/addizionali-tassa-occulta-17-miliardi-074500834.html Addizionali, tassa "occulta" da 17 miliardi Pierpaolo Molinengo Trend Online 8 febbraio 2019 Reblogga Condividi Invia un tweet Condividi Altro Tra il 2006 e il 2016 il peso delle addizionali Irpef ha registrato un incremento monstre di oltre l'82%. Se nel 2006, infatti, l'addizionale regionale complessiva a carico dei contribuenti ammontava a circa 7,47 miliardi di euro, nel 2016 lo stesso dato si attesta su un valore di circa 11,95 miliardi di euro con un incremento di oltre il 60%. Ancor più pesante il dato sull'addizionale comunale, che in termini di ammontare segna una crescita record del 181,9%, dai circa 1,68 miliardi nel 2006 ai circa 4,75 miliardi nel 2016. È il primo dato che emerge dal "Rapporto sulle addizionali Irpef", curato dall'Assemblea dei presidenti regionali di Confprofessioni e dall'Osservatorio delle libere professioni, in collaborazione con Il Sole 24 Ore . Non solo, secondo le analisi elaborate da Confprofessioni per il 2019 ci si dovrà aspettare un ulterioreincremento delle addizionali regionali e comunali, per effetto dello sblocco delle addizionali stesse previsto dalla legge di Bilancio 2019, stimato prudenzialmente vicino a un miliardo di euro. L'addizionale regionale Irpef Negli ultimi 5 anni il prelievo fiscale da addizionale regionale Irpef è passato da 11,01 a 11,95 miliardi di euro , con una crescita percentuale del 8,53%. Se, inoltre, si considera il prelievo medio sopportato dai soggetti passivi d'imposta l'incremento si attesta, per via della diminuzione del numero complessivo dei contribuenti, su una percentuale del 9,97%, passando da una media di 265,84 euro annui del 2012 a una media di euro 292,33 del 2016. In altre parole ogni contribuente italiano nel 2016 ha pagato in media 26,49 euro in più rispetto al 2012. Disaggregando i dati per area geografica, è nel Nord Ovest che si concentra circa un terzo dell'ammontare delle addizionali regionali, a fronte del 19% del Nord Est, del 24% del Centro e del 25% del Mezzogiorno.In altre parole, un contribuente del Centro Italia paga in media circa 351 euro annui, a fronte dei 338 euro di un contribuente che risiede nel Nord Ovest, dei 261 di un residente nel Nord Est, dei 238 di uno del Sud e, infine, dei 220 di un cittadino delle Isole. La Lombardia è la regione che determina il maggiore ammontare di addizionale: nel 2016 circa 2,26 miliardi, ovvero il 18,90% dell'imposta raccolta su tutto il territorio nazionale. A seguire troviamo il Lazio con circa 1,76 miliardi (14,71%), il Piemonte con circa 1,26 miliardi (10,57%) e l'Emilia Romagna con circa 1,11 miliardi (9,28%). L'addizionale comunale Irpef Analogamente all'addizionale regionale, negli ultimi 5 anni il prelievo fiscale da addizionale comunale Irpef è passato da 4,02 a 4,75 miliardi di euro, con una crescita percentuale del 18,27%. Se, inoltre, si considera il prelievo medio sopportato dai soggetti passivi d'imposta l'incremento si attesta, per via della diminuzione del numero complessivo deicontribuenti, su una percentuale del 19,94%, passando da una media di 96,97 euro annui del 2012 a una media di euro 116,21 del 2016. In altre parole ogni contribuente italiano nel 2016 ha pagato in media 19,24 euro in più rispetto al 2012. La Lombardia è la regione che determina il maggiore ammontare di addizionale: nel 2016 circa 952 milioni di euro, ovvero il 20,05% dell'imposta raccolta su tutto il territorio nazionale. A seguire troviamo il Lazio con circa 621 milioni (13,08%), il Veneto con circa 456 milioni (9,60%) e l'Emilia Romagna con circa 420 milioni (8,85%).Il minore ammontare di addizionale comunale, invece, è realizzato dalla Valle d'Aosta, con circa 2,5 milioni annui, seguita dal Trentino Alto Adige con circa 7,8 milioni, di cui 7,2 milioni riferiti alla provincia autonoma di Bolzano e appena 0,6 milioni a quella di Trento. Tra le città capoluogo di provincia la prima è Roma , che occupa il nono posto assoluto, con una addizionale comunale media pro capite di euro203,85, La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato 08/02/2019 07:45 Sito Web 13 CONFPROFESSIONI - Rassegna Stampa 11/02/2019 - 11/02/2019

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